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Complicazioni Durante il Parto

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Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Aprile 2009 14:51

E' possibile prevedere una complicazione durante il parto quando, per esempio, il bambino ha assunto una posizione irreversibilmente podalica, o quando, durante la gravidanza, ci sono stati dei problemi che hanno portato i medici a pianificare un taglio cesareo.

A volte, comunque, anche in caso di parto per via vaginale, specialmente se il travaglio non procede bene, può necessitare l'intervento del forpice o della ventosa o addirittura si può decidere un taglio cesareo d'urgenza.

Parto co pern il Forpice

Di solito s'interviene con il forpice quando, durante la seconda fase, la discesa del bambino è troppo lenta (spesso perchè l'utero si contrae in modo non sufficientemente forte) e al feto comincia a mancare l'ossigeno (sofferenza fetale). Durante il parto con il forpice viene praticata l'anestesia locale per addormentare l'apertura della vagina. Poi il forpice, che è uno strumento metallico articolabile come una pinza, formato da due estremità piatte, viene fatto scivolare delicatamente intorno alla testa del bambino per facilitare l'espulsione assecondando le contrazioni. L'episiotomia viene fatta prima che la testa emerga. Il forpice può essere, in alcuni casi, dannoso, e, negli ultimi tempi, viene usato sempre meno raramente.

Estrazione con la Ventosa

La ventosa è usata in alternativa al forpice. Viene applicata sulla testa del bambino in modo tale da permettere al medico di tirare metre si spinge. Non danneggia il bambino.

Parto Podalico

In un parto podalico l'estremità inferiore del bambino esce per prima. E' molto probabile che un bambino con presentazione podalica venga fatto nascere con un taglio cesareo, specialmente se il medico ha già tentato, senza successo, di fargli cambiare posizione con manovre esterne sull'addome. Se il tentativo di capovolgimento, che di solito viene fatto verso la 36° settimana, non ha dato risultati, il medico richiederà un'ecografia o una radiografia per studiare il caso e decidere in anticipo il tipo di parto più sicuro. Se si partorirà naturalmente, il travaglio procederà normalmente come per un parto con presentazione cefalica, ma quasi certamente verrà praticata l'anestesia epidurale. Si dovrà partorire distesi con le gambe appoggiate sulle staffe e il medico forse userà il forpice per far disimpegnare la testa lentamente.

Taglio Cesareo

Un parto cesareo spesso è indispensabile per la salvezza della madre o del bambino. Viene adottato se la madre ha un bacino troppo piccolo, se il bambino deve nascere velocemente perchè non ha più ossigeno a sufficienza (sofferenza fetale), se c'è il rischio di un'emorragia in caso di placenta previa o se in precedenza è stato necessario un altro parto cesareo. Il bambino viene estratto attraverso un'apertura praticata nella parte bassa dell'addome; generalemente il taglio viene fatto orizzontalmente lungo la linea superiore del pelo pubico. Quasi sempre l'intervento viene eseguito in anestesia generale, ma in alcuni ospedali ora viene adottata l'anestesia epidurale. Il vantaggio di quest'ultima consiste nel fatto che si resterà svegli e coscienti quando nascerà il bambino e si potrà partecipare subito alla gioia del suo arrivo.

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