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La Nuova Vita Insieme

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Scritto da Administrator   
Giovedì 16 Luglio 2009 07:47

Quando il bambino sarà entrato nella seconda metà del suo primo anno di vita, la vita familiare si sarà assestata in una nuova routine. Ora conosci bene tuo figlio, i suoi gusti, le sue abitudini e il suo comportamento. In questi mesi lui sarà dipendente da te come non mai, non vorrà lasciarti neanche per un momento e sarà diffidente verso gli estranei, e tu, a volte, avvertirai un po' di insofferenza. Più gente nuova conoscerà, più persone avrà intorno, meglio sarà per tutti e due, altrimenti potrai sentirti stanca e nervosa e non riuscirai più a far fronte alle sue continue richieste.


La Baby-Sitter

mary_poppinsPer avere un po' di tempo per te stessa e per poter restare di tanto in tanto da sola con il tuo partner, dovrai trovare una baby-sitter o delle persone che si occupino del bambino al posto tuo. Chiunque lascerai con lui dovrà essere molto competente; a quest'età una ragazza giovane non è la scelta migliore. La soluzione ideale sarebbe quella di avere degli amici con figli piccoli e scambiarsi a turno il favore di guardare i bambini. Cominciando con una serata di calma, si può far abituare il piccolo alla casa dell'amico, lasciandocelo per un po' di tempo e osservando come si comporta. Se la cosa dovesse funzionare si potrebbero addirittura stabilire dei veri e propri turni, per guadagnare molto tempo libero.
Chiunque si prenderà cura del tuo bambino, per evitare dei problemi, dovrà conoscere esattamente tutte le sue abitudini e i rituali da seguire nelle varie occasioni. Se, per esempio, stai cercando di farlo abituare a stare calmo nel letto di notte e per questo ti rechi da lui non appena ti chiama, lo coccoli un po' ma non lo prendi mai in braccio, dovrai suggerire alla baby-sitter di fare la stessa cosa; se invece permetterai alla persona che lo sorveglia di lasciarlo piangere o di prenderlo in braccio e di portarlo in salotto per continuare a vedere la televisione, presto dovrai ricominciare tutto daccapo. Allo stesso modo dovrai informare il tuo sostituto se, per esempio, avrai deciso di lasciar mangiare il bambino da solo senza preoccuparti del disordine che crea. Dovrai anche dire alla baby-sitter quanto durano più o meno i suoi sonnellini diurni e se ci sono dei momenti particolari durante la giornata in cui il bambino è un po' nervoso e ha bisogno di essere coccolato. Alcuni genitori fanno una lista per la baby-sitter in cui descrivono una giornata tipica e suggeriscono i comportamenti da adottare nelle varie situazioni. Ovviamente se chi ti sostituirà potrà osservarti mentre ti prendi cura del bambino, in seguito sarà in grado di imitarti in ogni gesto. Prima di uscire assicurati che la baby-sitter sappia come rintracciarti immediatamente e abbia il numero di telefono del tuo pediatra.

Il Ritorno al Lavoro

Puoi prenderti tutto il periodo di aspettativa che ti è dovuto, oppure puoi decidere di tornare al lavoro tre mesi dopo il parto. Separarsi dal bambino in questo periodo può creare dei problemi perché il piccolo sta attraversando una fase molto dipendente e soffre quando viene lasciato solo anche per poco tempo. D'altra parte scegliere questo momento può risultare vantaggioso perché ti da l'opportunità passare all'allattamento artificiale (se fino ad allora l'avrai allattato al seno) senza troppi problemi. La decisione migliore comunque è quella di tornare al lavoro, magari part-time se è possibile, verso i tre-quattro mesi, quando il piccolo è ancora in grado di affrontare bene la separazione da te. Prima di lasciarlo da solo ogni giorno abitualo a star lontano da te per brevi periodi, di tanto in tanto. L'ideale sarebbe lasciarlo con la baby-sitter che ti sostituirà pa da prima di tornare al lavoro, per dare a tuo figlio l'opportunità fi arrezionarlesi. Quando deciderai di iscriverlo all'asilo nido, chiedi alle assistenti di poterlo portare con qualche giorno di anticipo rispetto al momento in cui riprenderai a lavorare, in modo da passare con lui qualche ora al nido, e dargli così l'opportunità di ambientarsi e di abituarsi all'idea di stare separato da te.

Facilità alle Lacrime

neonato_piangeAnche se preparerai lentamente e con molta attenzione il tuo bambino al momento della separazione, lo vedrai comunque piangere quando ti allontanerai. Per non farlo soffrire, potrai essere tentata di sgattaiolare via furtivamente in un momento in cui è distratto. Questo è un comportamento sbagliato perché comunque il bambino noterà la tua assenza, si dispererà ancora di più quando non potrà riaverti e il giorno dopo non si staccherà da te neanche per un attimo. Salutalo quando esci e non badare troppo al suo pianto; presto si distrarrà. Quando stai per uscire, faglielo capire e digli anche che tornerai a casa e starai con lui più tardi. All'inizio queste parole non signifcheranno nulla per lui, ma col passare del tempo il bambino carrara cesa intendi e si sentirà sicuro e rilassato quando uscirai perchè saprà che presto sarete di nuovo insieme. Inevitabilmente troverai che lavorare e occuparsi di un bambino piccolo è piuttosto stancante. Alla fine della giornata ti sentirai distrutta e dopo il lavoro desidererai solo rilassarti con i tuoi amici; invece dovrai recarti in fretta al nido a prendere il bimbo, se non lo lasci a casa, e poi dovrai tornare a casa, dove ti aspetta dell'altro lavoro. Troverai comunque la sua compagnia davvero piacevole e cercherai di recuperare tutto il tempo che sei stata lontana da lui, coccolandolo finchè non si metterà a dormire.

Il Genitore Solo

Un certo numero di genitori cresce il proprio bambino senza l'aiuto di un partner (alcuni lo fanno per scelta, altri a causa delle circostanze). Molti bambini sereni e felici sono cresciuti in questo modo e il genitore che si è occupato di loro si è dichiarato soddisfatto della sua esperienza. In casi del genere bisogna sempre ricordare alcune cose.

  • Frequentare più persone. In questo stadio di forte attaccamento, il bambino non avrà un altro genitore su cui fare affidamento e diventerà eccessivamente dipendente da te. Dovrebbero entrare nella sua vita altri adulti (parenti o amici) a cui potrà affezionarsi e che potranno sostituirti quando avrai bisogno di riposo o in caso di malattia.
  • Ritorno al lavoro. Gli asili nido danno la priorità ai bambini con un solo genitore. Anche se non hai un partner, puoi comunque offrirti di guardare il bambino di alcuni amici, di sera, e chiedere di ricevere lo stesso favore quando hai qualche impegno importante.

La Madre a Casa

mamma_casaStare tutto il giorno a casa con un bambino di quest'età è particolarmente spossante. Lui senza dubbio ti gironzolerà intorno tutto il tempo e vorrà le tue attenzioni tutte per sé e tu dovrai tenerlo d'occhio e stargli dietro in continuazione; a volte sentirai la necessità di prenderti un po' di tempo tutto per te e, se hai altri figli, dovrai destreggiarti per trovare dei momenti da dedicare anche a loro. Come fanno le madri che lavorano, anche tu dovresti cercare di far affezionare il tuo bambino ad altre persone di cui ti fidi; se si abituerà a stare con altra gente, potrai lasciarlo di tanto in tanto per dedicarti a te stessa e ad altre cose. Un sostituto ideale potrebbe essere un amico intimo, un vicino di casa o un parente; se il bambino si affeziona anche ad altri non si dispererà quando dovrai uscire e ti permetterà di allontanarti per alcune ore. E' utile, comunque, far abituare il bambino a stare con altre persone, anche se non si hanno particolari esigenze; un inconveniente o una malattia potrebbe costringerti a star via di casa e il tuo bambino, che è sempre stato solo con te, affronterebbe male un distacco brusco e improvviso. I tuoi genitori, o magari i genitori del tuo compagno, se vivono vicino a te, potranno passare un po' di tempo con il loro nipotino e potranno regalarti un po' di tempo libero.

Problemi tra Fratelli

Quando il bambino comincerà a muoversi, creerà molti problemi al fratellino più grande. Vorrà toccare e avere tutte le sue cose, vorrà partecipare a tutti i suoi giochi e senz'altro sarà molto irritante. Puoi metterlo per un po' di tempo nel box o sul seggiolino e dargli dei giocattoli per evitare che vada ad infastidire il fratello, oppure puoi suggerire all'altro figlio di giocare su un tavolo alto o in una stanza che il bambino non può raggiungere. Il fratello maggiore non vedrà il tuo consiglio come una restrizione della sua libertà, perché avrà comunque la possibilità di andare dove vuole; cerca di incoraggiarlo ad essere comprensivo verso il fratellino e fallo sentire importante quando ti aiuta a tener d'occhio il bambino.

I Giocattoli del Fratellino più Grande

fratello_maggioreDal momento che il tuo bambino sarà incredibilmente attratto dai giocattoli del fratellino più grande e cercherà di prenderli per giocarci e inevitabilmente li distruggerà o li rovinerà (sgualcirà tutte le pagine del libro di fiabe o magari succhierà i pezzi di cartone del puzzle, fino a fargli perdere la forma), dovrai suggerire al figlio maggiore di tenere tutte le sue cose fuori della portata del bambino. Spiega al primogenito che il piccolo non può concentrare la sua attenzione su due oggetti contemporaneamente e quindi, se per sbaglio si impadronisce del suo giocattolo preferito, lo lascerà senza tante storie se potrà sostituirlo con un altro oggetto e non creerà problemi se non gli verrà strappato di mano. Ci sono poi dei giocattoli che possono essere molto pericolosi per un bambino di quest'età. Ogni oggetto tanto piccolo da poter essere inghiottito (ad esempio le costruzioni) dovrebbe essere tenuto fuori della sua portata e bisognerebbe far sparire dalla circolazione anche forbici taglienti e coltelli. Osserva attentamente i giocattoli del bambino più grande e cerca di immaginare cosa potrebbe farci l'altro figlio; tutti gli oggetti che reputi pericolosi dovrai metterli al sicuro dopo l'uso e dovrai assicurarti che il bambino non possa trovarli.

Viaggi e Vacanze

Un bambino di quest'età risente molto di ogni grande mutamento e una vacanza, che implica oltre al cambiamento di scena anche un cambiamento di abitudini e orari, senz'altro influisce negativamente sui suoi ritmi di sonno. Il bambino forse si adatterà facilmente ad una nuova situazione e non creerà problemi, ma sarà difficile riportarlo alla normalità e fargli riprendere le abitudini che aveva prima, una volta tornati a casa. Se per te è importante mantenere le abitudini guadagnate a fatica, puoi decidere di rinunciare alle vacanze per quest'anno o scegliere di passarle a casa; se invece pensi che un periodo di riposo sia indispensabile per tutta la famiglia, cerca di organizzare le tue vacanze in modo da non dover modificare troppo le abitudini e la routine quotidiana. Prima di partire cerca di far abituare tuo tiglio a fare il bagno nella vasca, altrimenti dovrai portare con te anche il bagnetto.
Se tuo figlio ha un particolare oggetto a cui è attaccato, non dimenticarlo a casa; il bambino potrebbe farne un dramma.

Il Primo Compleanno

torta_compleannoIl giorno del compleanno non significa nulla per un bambino così piccolo; tuo figlio si divertirà comunque ad ogni festa che organizzerai per lui, perché sarà un'occasione per stare tutti insieme e avere più attenzioni del solito. È ancora troppo piccolo per apprezzare una festa vera e propria, quindi la cosa migliore è festeggiare il compleanno all'interno della famiglia.
Puoi lasciare che lui apra tutti i suoi regali (si divertirà un mondo a strappare la carta delle confezioni) ma, una volta che li avrà visti, ti converrà metterli da parte e riproporglieli uno per volta nel giro di alcune settimane.

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