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Dopo i sei mesi il tuo bambino prenderà letteralmente il volo. Non appena avrà imparato a starsene seduto da solo, non farà altro che agitarsi e tentare di muoversi. Un attimo lo vedrai assorto a contemplare il pavimento e un secondo dopo con il sederino all'aria. Prima o poi troverà il modo a lui più congeniale per spostarsi; qualunque metodo adotti (strisciare in avanti, spostarsi all'indietro, strofinarsi sul pavimento con il sederino) presto lo perfezionerà e nel giro di poche settimane diventerà la creatura più veloce di tutta la casa.
Per il momento non potrà seguirti da una stanza all'altra e quindi troverà, nel posto in cui lo lasci, qualcosa d'interessante da osservare o qualche meta da raggiungere. Per questo motivo, non appena comincerà a muoversi, devi assicurarti che in giro per casa non ci siano oggetti pericolosi a portata di mano o spigoli taglienti o altre cose con cui potrebbe farsi male. Ora lui sa cosa vuole e ha la capacità di dirigersi velocemente verso l'oggetto che ha catturato la sua attenzione e di afferrarlo senza sforzo. Le prese elettriche, le puntine da disegno, le bottiglie variopinte di candeggina lo attirano come una calamità, e le cose più sono pericolose e più lo interessano. Imparerà tutto sentendo, ascoltando e osservando, e si metterà in bocca ogni cosa che troverà. Neanche un sapore disgustoso lo distoglierà dai suoi esperimenti; non sa ancora che la bocca serve per mangiare, lui la usa per esplorare.
Tenerlo lontano dai pericoli
Improvvisamente ti troverai ad osservare la tua casa dal punto di vista del bambino e comincerai a prendere una serie di misure di sicurezza per proteggere lui e gli oggetti più preziosi. A volte ti sentirai esasperata e avrai solo voglia di urlare dopo aver ripetuto decine di volte no e aver visto il bambino continuare a combinare guai. Dovrai cercare di controllarti e mantenere la calma, ricordando sempre che il bambino sta imparando e presto non farà più danni... forse! Ora amerà passare un po' di tempo da solo, intrattenendosi con i suoi giocattoli, ma non t'ignorerà troppo a lungo; il suo più grande interesse resterai tu e la sua ammirazione verso di te si accrescerà col tempo. Sarà chiaro a tutti che ora il bambino è attaccato a te più che ad ogni altro; pianto e disperazione ti accompagneranno mentre uscirai o semplicemente quando ti allontanerai un attimo. Anche i bambini più socievoli guardano con profondo sospetto gli estranei e i visitatori occasionali.
Divertimento e Giochi
Col passare dei mesi tuo figlio mostrerà sempre più attenzione per ciò che lo circonda e comincerà anche ad interessarsi maggiormente agli altri bambini. Quasi certamente al mattino si sveglierà di buon umore e al posto del solito pianto ti saluterà con una risata gorgogliante o con una chiacchierata a modo suo, e s'intratterrà più a lungo con il suo orsacchiotto o con gli altri giocattoli che tiene nel lettino. Ora che ha imparato altri modi di usare la voce, comunicherà con te più facilmente; certi gridolini o alcuni borbottii, che per altri non significheranno nulla, per te saranno chiari messaggi. Pian piano ti accorgerai che ora, quando giocate, lui partecipa al gioco. Quando imparerà ad imitare i tuoi gesti e il tono della tua voce, giocare insieme sarà più divertente. Inventerà sempre nuovi giochi: spingerà i giocattoli sul pavimento, strisciando a gran velocità; butterà giù dal tavolo i cubi di gomma, si divertirà a vederli rimbalzare e poi riderà di cuore nel ripetere mille volte lo stesso gioco. Vi divertirete moltissimo a farvi le smorfie e a imitare l'uno i gesti dell'altra. A poco a poco gli orari dei suoi pasti coincideranno con i tuoi e lui diventerà più veloce a mangiare.
Presto potrai dargli le stesse cose che cucini per te, ma dovrai frullarle o passarle; comunque fra non molto avrà i primi quattro denti davanti e potrà mordere. Diventerà molto abile a mangiare con le dita, mentre con il cucchiaino continuerà a fare pasticci per molto tempo: la maggior parte della pappa che cercherà di mangiare da solo non finirà nella sua bocca ma sui vestitini, su di te e sul pavimento. Un altro dei suoi giochi preferiti sarà quello di far cadere le cose giù dal seggiolone e guardare te che le raccogli. Non capirà la tua esasperazione dopo l'ennesimo cucchiaio raccolto da terra; per lui sarà solo un gioco.
I Suoi Progressi
Quando il suo primo compleanno sarà vicino, noterai che per voi sarà molto più facile comunicare. Il bambino ora è in grado di capirti molto meglio e inoltre può risponderti con una più vasta gamma di suoni e gesti. Prima di aver compiuto un anno, riuscirà a sollevarsi in piedi, ma poi piangerà disperatamente perché non saprà come rimettersi a sedere. In seguito comincerà a girovagare per casa appoggiandosi ai mobili e, quando si sentirà pronto, muoverà i primi passi vacillanti senza reggersi. Dovrai darti molto da fare a consolarlo perché la maggior parte dei suoi tentativi si concluderà con una clamorosa caduta.
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