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In genere i primi calci del bambino si avvertono tra la 18° e la 20° settimana di gravidanza; tuttavia può succedere che si avvertano anche prima, soprattutto per le pluripare e per le donne magre, o anche successivamente, e questo non deve destare alcuna preoccupazione.
I primi movimenti vengono avvertiti come delle leggere pulsazioni o delle bolle d’aria, che si sentono solo dall’interno. Tra la 20° e la 23° settimana i movimenti fetali si fanno più decisi, così che la parete dell’utero tocchi quella addominale, a questo punto non ci si può più sbagliare: “è proprio lui!”. Con un po’ di sensibilità e di attenzione si possono iniziare a percepire i movimenti anche appoggiando la mano all’addome, in corrispondenza dell’utero (sotto l’ombelico). La percezione del primo movimento del bambino è sicuramente uno dei momenti più emozionanti della gravidanza, per la prima volta ci si accorge che davvero c’è una vita dentro di se… È proprio durante il 5° mese, che tutte le donne possono sentire il proprio piccolo, questo perché i suoi movimenti hanno acquistato vigore e sono più decisi, inoltre il bambino avendo il “controllo” dei propri movimenti si muove molto “esplorando” in questo modo l’ambiente che lo circonda. È in questa fase che si può iniziare a stringere un forte legame mamma-bambino, se si accarezza la pancia quando il piccolo scalcia o fa le capriole, lui avvertirà il contatto ed imparerà che quello è il gesto della mamma per calmarlo e coccolarlo. Dal 6° all’8° mese i movimenti del bambino raggiungono il loro picco, in quest’epoca il bambino è molto vitale e si possono percepire in media dai 20 ai 60 movimenti al giorno. Chiaramente anche ci si è “abituati” ai suoi movimenti questa sua vitalità è comunque molto emozionante, ed il piccolo gradirà le coccole che la mamma può fargli accarezzandosi il pancione. L’unico inconveniente è che il piccolo ha già dei ritmi di “sonno/veglia”, ma normalmente questi non coincidono con quelli della madre, così che i suoi calci e le sue capriole diventano molto più frequenti proprio di sera e durante la notte! Probabilmente sta cercando di far abituare la mamma ai risvegli notturni! Nel corso del 9° mese i movimenti diminuiscono notevolmente, perché il bambino è cresciuto molto ed ha molto meno spazio in cui muoversi. È chiaro quindi che un movimento in questo periodo può essere avvertito anche come un po’ “fastidioso” dalla mamma. Per lo più mantiene la posizione fetale, con le braccia incrociate sul petto e le gambe alzate e arcuate; si sta iniziando a preparare a scendere nel canale del parte, facendo una maggiore pressione sulla vescica.
Il Significato dei Suoi Movimenti
I movimenti fetali possono sembrare dei semplici colpetti privi di significato, ma molto spesso il bambino muovendosi cerca di comunicare qualcosa alla mamma. Quando ad esempio il bambino scalcia molto durante la notte potrebbe chiedere alla mamma di cambiare posizione perché sta scomodo, se è così basterà cambiare posizione per far calmare il piccolo. In genere per sentire meglio i movimenti del bambino, soprattutto nelle primipare, che all’inizio tendono a scambiare i movimenti del piccolo con i gas intestinali, occorre riposare il pomeriggio o la sera con le gambe ben distese, l’energia che gli arriva dopo il pasto e la corretta ossigenazione favoriscono i suoi movimenti. Man mano che passa il tempo si potranno distinguere i movimenti della testa, delle mani o dei piedi.
- Se i movimenti del bambino aumentano quando ci si trova in un posto rumoroso, è perché il bambino percepisce i rumori forte all’interno dell’utero e protesta.
- Se si percepisce una piccola scossa o un movimento rotatorio interno è perché il bambino sta facendo le capriole nel liquido amniotico.
- Se scalcia ritmicamente è perché il piccolo ha il singhiozzo; non c’è assolutamente nulla di preoccupante in questo.
- Se il piccolo si muove mentre si è in movimento, ad esempio quando si fa un passeggiata, sta dormendo; infatti è dimostrato che il movimento ritmico lo culla e lo fa addormentare.
- Se si avverte una forte pressione sul lato sinistro è perché il bambino sta spingendo con il sederino.
- Se si muove molto dopo aver mangiato è perché gli arriva maggiore nutrimento attraverso la placenta, dandogli la carica di energia.
Quanti Movimenti al Giorno è Giusto Sentire.
Sicuramente il tirare calci del bambino non è una cosa preoccupante, anzi segnale il buono stato del bambino; tant’è vero che in alcune situazioni, come quando la madre ha un serio problema (diabete, malfunzionamento renale o altra malattia comparsa in gravidanza), si consiglia di effettuare un test della vitalità del bambino, contando i movimenti attivi del feto (MAF). In questi casi, stando distesa sul lato sinistro, si contano i movimenti del bambino, 3 volte al giorno per 30 minuti. Alla fine della giornata si sommano; la diminuzione progressiva da un giorno all’altro dei movimenti fetali indica che qualcosa non va e deve essere comunicata immediatamente al medico.
Quando invece la gravidanza procede regolarmente e senza problemi non è necessario effettuare alcun test.
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