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Il Sonno del Bambino

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Scritto da Administrator   
Venerdì 19 Giugno 2009 10:45

Quando il tuo bambino avrà compiuto sei mesi, passerà molto meno tempo dormendo e avrà dei ritmi giornalieri, per quanto riguarda le poppate, il riposo e il gioco, molto più flessibili. Quando avrà nove mesi nulla lo sveglierà se avrà sonno e non dormirà se non ne avrà bisogno.



Dai nove mesi in poi dormirà specialmente di notte e a volte farà delle tirate di sonno ininterrotte per dodici ore e ti lascerà libera per gran parte della sera e per tutta la notte. I sonnellini diurni potranno durare solo alcuni minuti o anche delle ore. I guai inizieranno quando il tuo bambino imparerà a stare sveglio anche quando avrà bisogno di dormire.

I Sonnellini Ddiurni

In questo periodo il tuo bambino dorme meno di prima ed è molto più attivo, quindi ora più che mai ha bisogno di riposare. Per rendere il momento del sonnellino più piacevole, metti dei giocattoli nel lettino, così potrà giocarci prima di addormentarsi o appena si sveglia. Non lasciarlo troppo a lungo sveglio nel lettino; potrebbe annoiarsi, deprimersi e comincerebbe ad odiare i periodi di riposo. Col passare dei mesi comincerà a lamentarsi quando lo sistemerai nel lettino per farlo riposare; forse arriverà anche a piangere per un po', ma alla fine si addormenterà beatamente.

Andare a Letto Senza Problemi

Quasi tutti i bambini fanno delle storie quando si tratta di andare a letto. Verso i nove mesi tuo figlio odierà separarsi da te e probabilmente ti creerà dei problemi ogni volta che vorrai farlo dormire. Dovrai quindi stabilire delle abitudini piacevoli e regolari da rispettare prima di metterlo a letto: fagli il bagnetto e metti dei giocattoli nella vasca perché possa divertirsi; dopo il bagnetto coccolalo un po' cullandolo sulle ginocchia e cantagli una canzoncina o una ninnananna. Quando lo sistemi nel lettino mettigli accanto il suo giocattolo preferito e lascia accesa la luce notturna, oppure lascia socchiusa la porta della camera. Alcuni padri quando tornano dal lavoro amano trascorrere un po' di tempo con il bambino; questo è molto utile perché così il piccolo si abitua a fare una distinzione tra il giorno e la notte; se la stessa cosa succede sempre allo stesso orario ogni giorno, alla fine capirà quando si avvicina il momento di andare a letto. Una routine piacevole e rilassante invoglia il bambino a mettersi a letto felicemente; un'atmosfera tesa e agitata crea solo dei problemi. Se il bambino si è molto attaccato ad un oggetto (sia esso un succhietto, un giocattolo, un pezzo di stoffa o il suo pollice) e da esso trae conforto, è utile darglielo per aiutarlo ad addormentarsi. I problemi del sonno spesso insorgono quando si verificano grandi cambiamenti nella vita del bambino. A volte avvenimenti particolari, come andare in ospedale o partire per le vacanze (dove le abitudini cambiano obbligatoriamente) possono scombussolare i ritmi di tuo figlio e causare dei problemi nel dormire.

Riluttanza a Dormire

A quest'età il tuo bambino sicuramente piangerà o ti chiamerà non appena l'avrai messo nel lettino per farlo dormire. Dovrai recarti da lui per consolarlo, se non si calma subito, altrimenti si dispererà. La tua visita dovrà essere breve; potrai sistemarlo, aggiustargli le coperte e dargli di nuovo il bacio della buona notte, ma non dovrai prenderlo in braccio, altrimenti pretenderà che tu lo faccia tutte le volte.

Risvegli Mattutini

Molti bambini si svegliano presto di mattina. Cerca di aspettare ogni giorno qualche minuto in più prima di andare a prenderlo. Metti alcuni giocattoli nei lettino in modo che appena sveglio possa giocare un po' di tempo da solo e lascia accesa la luce notturna in modo che possa vedere quello che fa. Se è necessario, cambiagli il pannolino o dagli qualcosa da bere, ma cerca di fargli capire che non è ancora ora di alzarsi. Molti padri che devono svegliarsi presto per andare al lavoro, amano prendere dal lettino il bambino già sveglio e passare un po' di tempo con lui prima di uscire. Lascia che il tuo compagno e il bambino facciano colazione insieme e goditi un pizzico di riposo in più.

Risvegli Notturni

Alcuni bambini continuano a svegliarsi di notte anche quando non fanno più le poppate notturne. Quelli che decidono di lasciar piangere il bambino finché non si stanca difficilmente risolvono il problema; non riusciresti riusciresti comunque a dormire mentre il bambino piange e si dispera. Vai da lui e cerca di calmarlo, consolalo un pochino ma non prenderlo in braccio. Fai di tutto per rendere la cameretta di tuo figlio accogliente e priva di rumori; se è possibile scegli la stanza più silenziosa della casa, ma se sei costretta a farlo dormire in una camera che da sulla strada metti i doppi infissi alle finestre per attutire i rumori del traffico. La luce nutturna lo rassicurerà quando starà sveglio perché gli farà vedere che si tova in un luogo accogliente e familiare.

Evitare i Problemi del Sonno

  • Non rinchiudere mai il bambino in camera da letto, e non metterlo a dormire per punizione, se non vuoi che in seguito si rifiuti di andare a dormire.
  • Cerca di evitare di cambiare i ritmi di sonno a cui è abituato; in vacanza, per esempio, fallo dormire, se ti è possibile, durante i soliti orari.
  • Crea un'atmosfera distesa all'inizio della serata: troppi rumori, discussioni o anche l'eccitazione possono creare delle difficoltà quando è ora di andare a letto.
  • Tu o il tuo compagno andate dal bambino quando vi chiama o piange. Fatelo riaddormentare senza prenderlo in braccio.
  • Sistemalo in modo confortevole, avvolgilo in una coperta, dagli un succhietto o dei giocattoli morbidi, in modo che possa intrattenersi piacevolmente da solo quando si sveglia.
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