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Scritto da Administrator
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Giovedì 02 Aprile 2009 14:38 |
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Il travaglio è un processo naturale durante il quale il bambino viene spinto in basso e quindi fuori attraverso il canale del parto, grazie alle contrazioni uterine. Il travaglio si divide in tre fasi.
Prima Fase
La prima fase del travaglio è la più lunga e comincia con l'apertura della cervice uterina. All'inzio del travaglio di solito la cervice è chiusa. Le contrazioni uterine hanno un duplice effetto: fanno risalire gradualmente la cervice fino alla testa del bambino e contemporaneamente spingono la testa giù in basso nell'utero. Le pareti uterine sono formate da muscoli molto forti; quando si contraggono, fanno sollevare la cervice che diventa più corta e sottile. Tra una contrazione e l'altra l'utero si riposa. Durante la dilatazione e lo stiramento della cervice, il dolore aumenta. In questa prima fase il dolore dovuto alle contrazioni è simile a un'onda: sale gradualmente, raggiunge il culmine e poi pian piano diminuisce. Quando la cervice è completamente dilatata (10 centimetri di diametro) la testa del bambino può attraversarla.
Seconda e Terza Fase
Durante la seconda fase, che è molto più corta, la testa del bambino emerge dalla cervice completamente dilatata e scivola verso l'apertura vaginale. Ad ogni contrazione il bambino scende un po' di più. Tu potrai favorire l'espulsione spingendo durante le contrazioni. Questa fase termina con la nascita del bambino. La terza fase del travaglio consiste nell'espulsione della placenta. Di solito avviene nel giro di pochi minuti dopo la nascita. La placenta appare come un ammasso molle che molte donne ignorano completamente perchè troppo concentrate sul bambino.
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