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Nausea in Gravidanza

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Scritto da Administrator   
Martedì 17 Marzo 2009 09:34
Nel primo trimestre della gravidanza la maggior parte delle donne soffre di "nausee", che a volte si manifestano come un forte fastidio agli odori altre come conati di vomito o vomito vero e proprio.

Nella maggior parte dei casi le nausee di manifestano al mattino, appena alzati, ma possono anche manifestersi in altri momenti della giornata, come ad esempio ad ora di pranzo quando l'odore dei cibi è particolarmente forte. 

Fattori

A determinare la nausea vi è innanzitutto un fattore biologico, la produzione di un ormone prodotto dalla placenta: la gonadropina corionica umana, che inzia ad essere prodotta appena tra giorni dopo la fecondazione, quando l'embione si impianta nell'utero. La gonadropina corionica regola il funzionamento della gonadi per la produzione di estrogeni e progesterone e va ad agire sul centro della nausea che si trova nell'ipotalamo. La "precocità" della produzione di questo ormone rende la nausea un palese sintomo di uno stato di gravidanza. Dopo circa 13 settimane, terminato quindi il primo trimestre, la gonadropina corionica inizia a diminuire e questo determina l'attenuazione della nausea, fin quando non scompare. 

Un secondo fattore è legato ad un disturbo del sistema neurovegetativo, che determina paura, insicurezza e perfino rifiuto inconscio della gravidanza.

Altri fattori che possono determinare la presenza di nausee sono legati ad una salivazione abbondante che può risultare fastidiosa, ad una reazione del sistema immunitario che considera l'embrione come un estraneo, a problemi di stitichezza acuiti dagli ormoni della gravidanza che vanno a rallentare la motilità dell'intestino.

Come combatterla

Normalmente la nausea scompare alla fine del terzo trimestre, tuttavia per alcune donne questa si protrae per tutta la durata della gravidanza. Ecco che risulta particolarmente importante trovare le giuste tecniche per combatterla. Di seguito sono riportati alcuni consigli.

Non alzarsi mai dal letto a stomaco vuoto, tenere sul comodino un biscotto secco o una zolletta di zucchero da mangiare prima di alzarsi.

  • Consumare pasti leggeri e frequenti nell'arco della giornata (anche 6-7) a base di frutta, verdura, pesce fresco, yogurt, cereali. In questo modo si avrà sempre lo stomaco pieno, ma senza eccedere, e si favorisce la digestione.
  • Evitare di stare in ambienti troppo affollati, con aria viziata o in presenza di fumatori.
  • Consumare banane, cerelai integrali, pesce, latticini e legumi che apportano zinco.
  • Evitare di consumare cibi grassi, fritti o troppo speziati che possono rallentare la digestione.
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