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Alimentazione (1)

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Scritto da Administrator   
Venerdì 12 Giugno 2009 15:58

Quando il bambino avrà compiuto i sei mesi, comincerà a dare segni d'indipendenza; ora che sta crescendo vuole fare le cose da solo. Ormai è in grado di reggere in mano un cucchiaio (anche se non riesce a farci molto), di girare la testa per indicare che non vuole mangiare, di afferrare pezzetti di cibo (che può mettere o non mettere in bocca) ed è pronto per imparare a bere da una tazza. Presto noterai il suo eccitamento alla vista di qualcosa da mangiare che gli piace e capirai dalle sue espressioni quali alimenti non gradisce affatto.



Riuscirà a mangiare più facilmente le minestre dal cucchiaio e poi comincerà a masticare da un lato all'altro della bocca. Quando metterà i primi denti, farà pratica con la pappa, con i giocattoli e qualche volta con te! Tenterà di mangiare da solo con le mani e cercherà di mettersi in bocca ogni piccolo oggetto che potrà afferrare. In questo periodo è indispensabile controllarlo continuamente.

Svezzamento Precoce

I bambini variano moltissimo per quanto riguarda lo sviluppo di certe capacità, e per questo non si può stabilire una regola precisa sulla data d'inizio dello svezzamento. Alcuni adotteranno un ritmo di tre pasti al giorno dall'età di sei o sette mesi; altri continueranno a nutrirsi solo di latte per diverso tempo.Un bambino più grande può cominciare a mangiare alimenti solidi un po' più velocemente, sempre che sia pronto per essere svezzato. Un bambino di sei mesi può cominciare con una varietà di cibi molto più ampia di quella di uno di quattro mesi.
Gli alimenti devono essere passati ma non è necessario renderli eccessivamente liquidi, perché un bambino di quest'età sopporta bene anche una pappa densa.
Gradatamente, quando avrà assaggiato una grande varietà di cibi nuovi, potrai farlo abituare a mangiare le cose che cucini per te. Assicurati che siano della consistenza giusta e abbiano un sapore di suo gradimento.

Stabilizzarsi sui Tre Pasti al Giorno

Quando il bambino si sarà abituato ai primi sapori nuovi e avrà imparato a prendere la pappa dal cucchiamo, dovrai man mano aumentare la quantità di cibi solidi e diminuire la quantità di latte assunta nelle varie poppate.
Quando comincerà a mangiare cibi solidi tre volte al giorno, quasi certamente il numero delle poppate di latte scenderà a due. Puoi offrirgli da bere in un bicchierino con beccuccio, in una tazzina o in un cucchiaio, se ti risulta più facile ma, se il bambino mangia ad ogni pasto frutta o verdure passate, non avrà molta sete. Di solito i bambini piccoli non amano fare sempre la stessa colazione o lo stesso pranzo o mangiare le stesse cose per tre sere consecutive.

I Progressi del Tuo Bambino

  • A 6 mesi. Può reggere il biberon e può cominciare a bere dalla tazza. Ama i cibi colorati (carote, piselli) e sa mostrare cosa gli piace e cosa non gli piace. Può afferrare e lasciar cadere il cibo e magari giocarci. Comincia a masticare e tenta di imboccarsi da solo.
  • A 7-8 mesi. Prende la pappa dal cucchiaino senza difficoltà. Può bere a piccoli sorsi. Ama provare cibi di consistenza diversa. Puoi dargli alcuni cibi passati o alimenti come riso e pasta.
  • A 9-12 mesi. Mastica con le gengive. Si nutre da solo con più abilità, usando le dita piuttosto che il cucchiaino. Usa il cucchiaino più per giocare che per mangiare e lo tiene di traverso.

Ridurre le Poppate

Se al tuo bambino piacciono i cibi solidi, ma chiede frequentemente di essere attaccato al seno o di avere un biberon di succo di frutta da poter succhiare, dovrai insegnargli che potrà avere le poppate che desidera solo in determinati momenti della giornata; d'altronde anche tu puoi aspettare un po' di tempo prima di bere. Dovrai anche insegnargli che il latte materno e quello preso dal biberon sono semplicemente un nutrimento e che ci possono essere molti altri modi, oltre al succhiare, per trovare conforto; coccolalo un po' di più. Molti bambini hanno la necessità di avere degli oggetti da cui ricevere conforto, e può essere un problema se trovano consolazione solo nel seno o nel biberon. Se il tuo è ancora attaccato al seno, sarà difficile sostituire quel contatto diretto con delle semplici coccole, comunque ti tornerà utile, specialmente se non vuoi interrompere subito l'allattamento, limitare le poppate a determinati momenti della giornata e aspettare che si abitui. Se l'oggetto da cui trae conforto è il biberon, dovrai convincerlo a disabituarsi ad esso; il bambino può danneggiarsi i denti se tiene perennemente in bocca piccole quantità di succo di frutta, anche molto diluito.

Risvegli Notturni

I bambini che hanno bisogno di succhiare il seno o il biberon per addormentarsi possono avere dei disturbi notturni quando comincia lo svezzamento. Se tuo figlio in questo periodo si sveglia nel cuore della notte, sarà difficile farlo riaddormentare senza il conforto di qualcosa da succhiare. Comincia col farlo abituare ad addormentarsi dopo l'ultima poppata e non mentre sta ancora succhiando. Se si sveglia di notte evita di prenderlo in braccio e coccolarlo troppo, rischiando di svegliarlo completamente; se lo farai abituare a restare nel lettino, sarà più facile per lui in seguito riaddormentarsi con una semplice carezza o stringendo il suo giocattolo preferito. Quando si sarà stabilizzato sui tre pasti al giorno più le poppate, potrai star certa che quando chiede il seno o il biberon non lo fa per fame ma per trarre conforto.

Alimenti Adatti ai Bambini

E' buona norma tenere nella credenza qualche vasetto o scatola di omogeneizzati; potranno tornarti utili quando andrai a trovare qualcuno o durante una gita, o quando non avrai tempo per cucinare o per scongelare e cuocere una pappa fatta in casa. Le confezioni formate da un solo ingrediente, come frutta, verdura o riso, sono particolarmente indicate all'inizio dello svezzamento, quando comincerai ad introdurre i nuovi alimenti gradualmente. Comunque ci sono vari motivi per cui non è consigliabile contare solo su cibi specifici per bambini. Questi in genere costano molto di più di quelli preparati in casa e inoltre, avendo quasi tutti la stessa consistenza, non offrono una grande varietà di gusti e sapori. Usando solo cibi già preparati, rimanderai il momento in cui il tuo bambino comincerà a mangiare le stesse cose che cucini per te.

Una Sana Alimentazione

Finché il latte sarà il principale alimento della dieta del tuo bambino, non dovrai preoccuparti troppo di controllare che gli altri alimenti siano perfettamente equilibrati da un punto di vista dietetico. All'inizio i cibi solidi saranno solo un'aggiunta (di vitamine, ferro e proteine) a quello che già prende con il latte. Comunque, non appena tuo figlio diminuirà la quantità di latte assunta giornalmente, dovrai preoccuparti di controllare che gli alimenti che sostituiscono il latte gli forniscano tutto il nutrimento di cui ha bisogno. Se potrà mangiare una grande varietà di cibi nutrienti, avrà il giusto apporto di calorie, proteine, vitamine, minerali e fibre. La quantità di cibo necessaria la stabilirà il bambino stesso; se pensi che mangi troppo poco, ma vedi che cresce forte e sano, non preoccuparti, ma se vedi che ha molto appetito e tende ad andare sovrappeso, elimina i cibi troppo grassi e troppo dolci. Un bambino sano può essere magro o paffuto; un bambino grassottello può perdere peso quando comincia a muoversi e a camminare.

Il Latte

Un bambino di quest'età, che beve ancora molto latte, deve continuare a prendere latte materno o latte in polvere finché non avrà raggiunto una quantità ben proporzionata di cibi solidi. Un bambino che già mangia senza problemi i primi alimenti solidi, e che è ancora molto legato al latte, può cominciare a sostituire quello materno o quello in polvere con il latte di mucca. Se, da quando ha cominciato a mangiare i cibi solidi, è andato sovrappeso, dagli del latte scremato che ha meno calorie. Se invece è sottopeso, prova a vedere se il latte intero gli fornisce le calorie di cui ha bisogno per tornare al peso giusto. In ogni caso, se il tuo bambino è sovrappeso o sottopeso, dovrai chiedere consiglio al pediatra per adattare la sua dieta e il consumo giornaliero di latte alle sue esigenze.

Vitamine Aggiuntive

Le compresse contenenti vitamina A, D e C sono utili per i bambini al di sotto dei cinque anni. Sono una specie di polizza assicurativa per l'inverno e sono quasi indispensabili per quei bambini che mangiano poco e svogliatamente. Se tuo figlio mangia in gran quantità frutta fresca e verdure, molto probabilmente assume la quantità giusta di vitamine A e C. Il sole è una fonte naturale di vitamina D, per questo il bambino d'inverno, quando sta chiuso dentro casa, può aver bisogno di un'aggiunta di vitamina D.

 
Vedi anche: Alimentazione (2)

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