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Per evitare la lacerazione dei tessuti è molto frequente effettuare durante il parto, un taglio nella zona della vulva e della vagina, che prende il nome di episiotomia. L’episiotomia in genere si cicatrizza in 1-2 settimane ed i punti vengono assorbiti da soli, per cui non è necessario tornare in ospedale per rimuoverli. In questo intervallo di tempo però, occorrerà prestare particolare attenzione all’igiene della zona perineale, per evitare infezioni e permettere un più rapido assorbimento dei punti.
Che Cos'è l'Episiotomia
L’Episiotomia è una piccola incisione dell’anello vulvare, che viene eseguita con un’apposita forbice per facilitare la fuoriuscita del bambino e per evitare lacerazioni del perineo. L’episiotomia può essere mediana, se il taglio è centrale, lungo circa 3 cm e procede dalla vagina verso l’ano; oppure paramediana, se il taglio è più ampio e profondo, in genere 4-5 cm e procede in diagonale dalla vagina verso la natica destra. Nel primo caso viene incisa solo la cute e la mucosa vaginale, nel secondo invece vengono incisi anche i muscoli. L’episiotomia mediana viene eseguita alla fine del periodo espulsivo, prima della nascita, non richiede anestesia durante il taglio, ma solo un’anestesia locale quando si danno i punti di sutura. L’episiotomia paramediana, invece, richiede l’anestesia sia prima che dopo.
Nuove Abitudini per l’Igiene Intima
In ospedale normalmente sono le infermiere che puliscono e medicano la zona perineale della neomamma e controllano che i punti applicati per suturare l’episiotomia non si infettino. Una volta arrivata a casa però occorrerà prendersi cura da se dell’igiene della parte genitale, prestando particolare attenzione alla zona perineale. Le norme da seguire sono piuttosto semplici e se ben seguite aiutano la cicatrizzazione e permettono di non contrarre infezioni. È importante lavare la zona perineale con acqua e sapone ogni volta che si va in bagno, sia per urinare che per defecare. Invece del sapone, qualche volta si può utilizzare dell’acqua bollita con il sale, procedendo sempre dalla vagina verso l’ano. È importantissimo asciugare sempre bene questa zona con una garza o un asciugamano morbido, tamponando più che strofinando, per evitare di irritare la zona. Dopo essersi lavata e asciugata bene è consigliabile applicare un antisettico per facilitare la cicatrizzazione; in genere ne viene consigliato uno prima delle dimissioni dall’ospedale. Fin quando non è completata la cicatrizzazione è meglio evitare di toccare la zona perineale con le mani, per evitare infezioni. È preferibile inoltre utilizzare assorbenti che non contengano plastica, affinchè si possa avere una buona traspirazione della ferita, cambiare l’assorbente molto spesso (ogni 4-6 ore) e fissarlo bene alla mutandina per evitare che muovendosi strofini contro la ferita e possa far male.
Se la Cicatrice da’ molto Fastidio
Se nella zona dei punti si avverte un dolore eccessivo, un gonfiore, un arrossamento o se addirittura si aprono i punti è bene consultare immediatamente il proprio ginecologo. In ogni caso quando uno di questi sintomi si trova ad uno stadio “iniziale” è possibile adottare qualche piccolo rimedio per evitare che il dolore peggiori; nel caso in cui la situazione non migliora è bene comunque consultare sempre un medico. Se si avvertono dolori locali o si è in presenza di ematomi si possono applicare dei tamponi freddi o una borsa per il ghiaccio, avvolgendo però la borsa in un asciugamano per evitare il contatto diretto, che può solo peggiorare la situazione. Se durante si hanno le emorroidi e fanno male è bene farsi prescrivere dal proprio medico una pomata che possa diminuire l’infiammazione; inoltre siccome le emorroidi peggiorano con la stitichezza è bene tenere alla larga questo problema mangiando molte fibre (frutta, verdura e cereali integrali). È bene adottare sempre una buona postura, se i punti fanno male diventa difficile sedersi comodamente e in questo caso ci si può sedere appoggiandosi dolcemente sul gluteo dalla parte opposta a quella dove si trovano i punti. Se si prova dolore durante la minzione o la defecazione è bene consultare immediatamente il medico, poiché queste operazioni non dovrebbero mai essere dolorose.
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