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Igiene in Gravidanza

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Scritto da Administrator   
Venerdì 13 Marzo 2009 16:28
Una corretta igiene intima è un'abitudine fondamentale nella vita quotidiana, ma chiaramente diventa un appuntamento ancora più importante nell'attesa di un bebè...

In gravidanza le cure per le parti intime andrebbero raddoppiate: per te e per il bimbo nel pancione. In questo periodo le eventuli infezioni sono solo più pericolose, perchè potrebbero arrivare fino al feto, ma, purtroppo, anche più frequenti. La gestazione, infatti, determina alcuni cambiamenti ormonali che possono far diminuire l'efficacia protettiva della flora batterica vaginale, l'insieme dei germi "buoni" che si trovano a livello delle mucose, il tessuto di rivestimento interno. In particolare, l'aumento degli estrogeni rpovocato dalla gravidanza modifica il ricambio abituale delle cellule della mucosa vaginale. La flora barretica, quindi, non è più in grado di mantenere l'acidità naturale dell'ambiente vaginale, che è indispensabile per impedire la proliferazione di germi nocivi, come funghi e batteri, responsabili di infezioni e irritazioni locali. In più, gli ormoni provocano anche un incremento delle secrezioni vaginali, cioè delle perdite fisiologiche (naturali) biancastre, e anche il sudore nella zona si fa più abbondante, favorendo così l'insediamento dei microrganismi responsabili di infezioni. Come non bastasse, nei nove mesi si verificano con maggiore frequenza alcune variazioni dei movimenti dell'intestino, che determinano un ristagno delle feci e, diconseguenza, la proliferazione di batteri. Di qui essi possono contaminare le vie urinarie e l'ambiente vaginale, per esempio a seguito di scorrette abitudini di pulizia (la più frequente è quella di detergersi passando dall'ano alla vagina).

Anche il compagno non deve trascurare la pulizia di queste parti, utilizzando un detergente specifico una volta al giorno e curando, in particolare, la detersione del pene, cioè tirando indietro il prepuzio, la parte superiore di pelle che ricopre il pene, così da pulire bene anche il glande, la punta. Questa precauzione è valida sempre, ma tanto più durante la gravidanza della partner, per non trasmettere alla donna e al bebè nel pancione possibili infezioni, più difficili sa curare in questo periodo.
 
DETERGENTI DELICATI E SPECIFICI:
Le parti intime sono così delicate che necessitano sempre, ma tanto più se sei in dolce attesa o hai appena partorito, di detergenti specifici, formulati in modo da rispettare il naturale equilibrio dell'area genitale. Non usare le saponette e i comuni detergenti per il corpo perchè risultano troppo forti per queste zone. La presenza di tensioattivi (le sostanze lavanti) aggressivi possono infatti provocare una sorta di esfoliazione delle cellule che rivestono la superficie delle mucose genitali. Un'azione che abbassa le difese della zona e favorisce l'impianto di germi nocivi. I detergenti intimi hanno un grado di acidità dimile a quello natuale, cioè un pH comreso tra 3,5 e 5,5, livello ideale per far funzionare al meglio la flora batterica vaginale e combattere la proliferazione dei germi nocivi. Un buon prodotto poi deve contenere anche sostanze calmanti, come la camomilla, la malva, l'aloe, il tiglio o la calendula, in grado di svolgere un'azione lenitiva e rinfrescante. Suo compito è anche quello di rinforzare le difese della cute con agenti, come l'acido lattico, l'olio di cocco, la biotina, gli oligominerali o la provitamina B5 a effetto dermoprotettivo.
 
COSA FARE IN GRAVIDANZA:
In questi periodi di "squilibrio" ormonale l'igiene intima diventa un appuntamento più che quotidiano.
  • E' importante innanzitutto lavarsi almeno due volte al giorno (mattina e sera) o, se soffri di eccessiva sudorazione, anche durante il corso della giornata.
  • Ricorda che l'igiene intima è fondamentale dopo ogni rapporto sessuale. Attenzione però: il detergente specifico usalo solo la mattina e la sera, mentre per rinfrescarti nell'arco della giornata è sufficiente che ti sciacqui con l'acqua. Un eccesso di igiene intima, al pari di uno scarso lavaggio, può risultare dannoso, poichè altera la flora batterica vaginale (insieme dei batteri buoni), favorendo la comparsa di irritazioni.
  • Impiega il detergente intimo in piccole quantità e diluiscilo con abbondante acqua, evitando di metterlo a diretto contatto con le parti intime, perchè potrebbe risultare irritante. Procedi poi nel lavaggio con movimenti che vanno dalla vagina all'ano, per non trasportare nell'area dei genitali eventuali microrganismi presenti nelle feci e nella zona dell'ano e risciacqua a lungo per asporatre tutti i residui di detergente. Anche se sei di fretta non diemnticarti di asciugarti bene, tamponando con cura, senza strofinare, con un telo personale di cotone morbido. Sii "gelosa" della tua salvietta: non prestarla e cerca di non usare quella di tuoi familiari, perchè potrebbe essere o diventare un serbatotio di infezioni.
  • Tutta la biancheria necessita di attenzioni particolari. Dai preferenza ai capi in fibre naturali, come cotone, seta e lino, per facilitare la traspirazione della pelle. I capi sintetici, sfregando contro le parti intime, favoriscono la sudorazione e l'umidità, condizioni ideali per lo sviluppo di germi. Lava con cura i capi intimi, meglio con acqua calda e sapone di Marsiglia, e risciacqua bene per eliminare ogni residuo di detersivo. Cerca di usare il meno possibile i salvaslip, che creano un ambiente caldo-umido, e piuttosto cambia spesso, anche più volte al giorno, gli slip se sudi molto o hai tante perdite.

FONTI: Bimbisani&belli (Marzo 2009)
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